Cosa distingue un assaggio da una vera valutazione?



Non possiamo parlare di analisi sensoriale senza l’intervento della statistica perché è proprio quella che distingue un semplice assaggio da una vera valutazione.


La sua importanza è legata soprattutto alla validazione dei dati, processo che manca nelle tecniche di degustazione. Solo grazie alla statistica possiamo determinare se un panel è concorde nelle varie valutazioni e se i giudici si rilevano efficaci in quella particolare seduta. La statistica ci permette quindi di poter pulire la matrice da dati non attendibili, sia in caso di giudici sia in caso di descrittori, validando quindi il risultato finale.


Inoltre tramite le tecniche statistiche è possibile determinare il modo migliore per individuare le caratteristiche del prodotto, anche quelle più latenti. Oggi tutto questo è facilitato dai software, sia di acquisizione dati sia di elaborazione, che ci permettono da una parte di raccogliere facilmente un'enorme quantità di informazioni e dall’altra di elaborarli rapidamente con varie tecniche.


Ci troviamo quindi di fronte a uno strumento potente e importante che è necessario conoscere bene. In questo modo potremo scegliere le tecniche statistiche più opportune in funzione dei nostri dati e dei nostri obiettivi.

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